Il Museo Vittorino Cazzetta a Selva

Ancora più bello in seguito al rinnovo

20/06/2018 -

""""La storia delle valli alpine? No, molto di più, la storia del museo Vittorino Cazzetta racconta la storia di tutti.

 

Un viaggio appassionante che parte 200 milioni di anni fa, nel Triassico, periodo a cui risalgono le impronte di dinosauro rinvenute su un masso ai piedi del monte Pelmetto. La riproduzione della roccia, dove è possibile riconoscere le tre piste dei dinosauri che hanno attraversato la spiaggia di milioni di anni fa, e i diversi reperti, permettono ai visitatori di comprendere come un tempo doveva apparire il territorio delle Dolomiti, oggi riconosciuto dall'Unesco Patrimonio dell'umanità anche grazie alla sua storia.


Il secondo salto nel Passato, è un tuffo nella Preistoria, 7500 anni fa con Valmo, conosciuto anche come uomo di Mondeval, lo scheletro di un cacciatore del Mesolitico, ritrovato nell'area di Mondeval de Sora, dove migliaia di anni fa si trovava un insediamento stagionale.

 
Salendo al secondo piano del museo, il percorso espositivo continua snodandosi tra preziose scoperte, con il riparo di Mandriz, antico stanziamento mesolitico ritrovato nell'area di Selva di Cadore, la stele del monte Pore, con trascrizioni in antico venetico, e le iscrizioni lasciate dai Romani sulle pareti del monte Civetta. Segni che dimostrano un semplice passaggio, oppure una permanenza dell'uomo presso questi luoghi. 


Nelle sale successive, si arriva al Medioevo e alle Ere seguenti. Grande spazio è stato dato al ferro delle miniere del Fursil, alle vicende che hanno legato per secoli più vallate del Bellunese alla lavorazione e commercializzazione di questo prodotto di grande pregio.

 

Il ferro estratto nell'area di Colle Santa Lucia è infatti ricco di siderite manganesifera, un elemento che difficilmente fa arrugginire gli utensili costruiti in questo materiale. Proprio per questo, il ferro dell'Agnello, estratto a Colle, era utilizzato per la realizzazione di spade ornamentali di fama mondiale. 


Per grandi e per piccini, il museo offre degli spazi anche per divertenti attività rivolte soprattutto ai bambini, avvicinandoli con il gioco, alle tematiche che sono trattate nel museo ma che allo stesso tempo li circondano nel territorio delle Dolomiti, dove vivono oppure trascorrono le loro vacanze.

 

Nel 2018 il museo è stato rinnovato, divenendo un'attrattiva ancora più imperdibile se ti trovi in Val Fiorentina. Scopri gli orari e il programma di apertura al sito www.museoselvadicadore.it 

 

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